Area Stampa e Accrediti

Se siete arrivati su questa pagina, probabilmente avete una scadenza editoriale che vi sta col fiato sul collo o state pianificando la copertura per la prossima stagione dei festival. In entrambi i casi, benvenuti nell’Area Stampa del Blue Days.

Qui non troverete i soliti comunicati stampa copia-incolla pieni di aggettivi roboanti che non dicono nulla. Il nostro obiettivo, come ufficio stampa, è rendervi il lavoro il più fluido possibile. Sappiamo bene che coprire un festival internazionale che mescola blues, soul, jazz e rock non è una passeggiata, specialmente quando le line-up sono fitte e i tempi stretti. Il Blue Days è una macchina complessa, un ecosistema dove la musica dal vivo è il centro di tutto, e il vostro ruolo nel raccontarlo è fondamentale per noi.

Negli anni abbiamo ospitato leggende e virtuosi, da Raul Midon alla Treves Blues Band, e sappiamo che ogni testata ha esigenze diverse: chi cerca lo scatto perfetto dal pit, chi vuole l’intervista esclusiva nel backstage, chi ha bisogno di caricare un servizio video entro il telegiornale della sera. Questa pagina serve a mettere ordine nel caos creativo del festival.

Politica degli Accrediti: Come Funziona Davvero

Parliamoci chiaro: riceviamo centinaia di richieste ogni anno. Lo spazio nel sottopalco è limitato per questioni di sicurezza, e i pass backstage non sono infiniti. Gestisco le richieste personalmente e la selezione si basa su criteri molto pratici, non per cattiveria, ma per garantire a chi lavora di poterlo fare senza gomitate.

Per richiedere l’accredito, non basta avere una pagina Facebook o un blog aperto ieri l’altro. Ecco cosa guardiamo quando apriamo la vostra mail:

  • Le testate giornalistiche registrate hanno la precedenza, è inevitabile. Se scrivete per una testata nazionale o locale, allegate la lettera del direttore. Semplifica tutto e vi mette in cima alla pila.
  • Per i freelance, la situazione è diversa. Non ci serve solo il vostro portfolio (che comunque guardiamo), ci serve sapere dove finirà il materiale. Indicateci i link alle pubblicazioni confermate o le testate con cui collaborate regolarmente. Se il servizio è “speculativo” (cioè sperate di venderlo dopo), ditelo chiaramente. Apprezziamo l’onestà più delle false promesse.
  • Le webzine e i portali musicali sono il cuore pulsante della nostra rassegna stampa. Verifichiamo l’aggiornamento del sito, la qualità degli articoli precedenti e, sì, anche un po’ il traffico. Ma se scrivete pezzi di approfondimento sul jazz o sul blues che trasudano competenza, chiudiamo un occhio sulle metriche di vanità.
  • Se siete fotografi, vi chiediamo di specificare l’attrezzatura che intendete portare. Non per snobismo tecnico, ma perché in certe aree del venue e delle location i teleobiettivi ingombranti possono essere un problema logistico. Sapere prima cosa avete nello zaino ci aiuta ad assegnarvi la postazione giusta.

Fotografi e Videomaker: Le Regole del Gioco

Sappiamo che per voi il festival è una guerra di posizione. La luce cambia, gli artisti si muovono in modo imprevedibile e il pubblico non sta fermo. Però ci sono delle regole ferree che dobbiamo rispettare, spesso imposte dal management degli artisti internazionali.

La regola aurea è quasi sempre “primi tre brani, no flash”. Sembra rigido, ma immaginate di essere Raul Midon mentre esegue un passaggio complesso alla chitarra e di venir accecati da un lampo stroboscopico. Non succede. Il flash è bandito dal sottopalco, a meno di autorizzazioni specifiche per casi eccezionali che valutiamo di volta in volta.

Per quanto riguarda le riprese video, la questione è più delicata per via dei diritti d’autore. Le troupe televisive hanno percorsi dedicati. Se siete videomaker indipendenti che vogliono girare contenuti per social o YouTube, specificatelo chiaramente nella richiesta. Abbiamo zone designate dove potete riprendere l’atmosfera e il pubblico senza violare i copyright delle performance live. Consultate la nostra sezione video highlights e gallerie fotografiche per farvi un’idea del tipo di materiale che di solito approviamo e pubblichiamo.

Press Kit e Materiali Scaricabili

Non vi intaseremo la casella di posta con allegati da 50 Mega. Abbiamo predisposto un archivio digitale snello e organizzato. Una volta accreditati, riceverete un link personalizzato per accedere al Press Kit ufficiale.

Lì dentro troverete tutto il necessario per impaginare il pezzo alle 2 di notte senza doverci chiamare:

  • Le foto ufficiali in alta risoluzione sono già nominate con i crediti corretti. Vi preghiamo di usarli. I nostri fotografi lavorano duro, citarli è il minimo sindacale. Trovate scatti delle edizioni passate e, durante il festival, carichiamo una selezione dei live della serata entro l’alba del giorno dopo.
  • I loghi del Blue Days sono disponibili in vettoriale e PNG trasparente. Niente sfondi bianchi pixelati o loghi stiracchiati, per favore. Teniamo alla nostra immagine visiva quanto a quella sonora.
  • Le biografie degli artisti aggiornate. Spesso le bio che si trovano su Wikipedia sono vecchie di tre anni. Noi vi forniamo quelle approvate dai management, con la discografia corretta e le ultime collaborazioni. Utile per evitare gaffe durante le interviste.
  • Il programma dettagliato con gli orari esatti dei soundcheck (per chi ha l’accesso) e delle esibizioni. Controllate sempre l’ultima versione online su concerti e lineup, perché nel rock e nel blues gli imprevisti sono all’ordine del giorno e gli orari possono slittare.

Richieste Interviste: Tempistiche e Strategie

Qui serve un patto di non belligeranza. Tutti vogliono l’headliner. Se ci scrivete due giorni prima del festival chiedendo mezz’ora a tu per tu con l’artista principale nel suo camerino, la risposta sarà un sorriso imbarazzato. Queste cose si pianificano mesi prima.

Tuttavia, il bello del Blue Days è l’accessibilità. Molti artisti della scena jazz e soul sono ben disposti a parlare della loro musica se l’approccio è serio. Inviateci le richieste di intervista almeno tre settimane prima dell’evento. Indicateci l’argomento o l’angolatura del pezzo. Se volete parlare specificamente della chitarra acustica usata nell’ultimo album, ditecelo: è più probabile che l’artista accetti una chiacchierata tecnica di dieci minuti piuttosto che una generica intervista sulla “sua filosofia di vita”.

Organizziamo anche delle round-table o delle mini-conferenze stampa nel pomeriggio, prima dei concerti. Sono occasioni d’oro per raccogliere dichiarazioni senza lo stress del post-concerto, quando gli artisti sono stanchi e sudati e vogliono solo una birra.

La Sala Stampa in Loco

Sappiamo che lavorare seduti su un prato con il laptop sulle ginocchia e il sole sullo schermo è romantico solo nei film. Nella realtà è un inferno. Per questo allestiamo un’area dedicata ai media, un rifugio sicuro dove poter scaricare le schede SD e inviare i pezzi.

In Sala Stampa troverete connessione Wi-Fi cablata (perché il 4G quando ci sono migliaia di persone crolla sempre, è matematico), prese elettriche in abbondanza e un minimo di insonorizzazione per poter fare telefonate o montare audio senza il basso che vi fa vibrare il tavolo. Non aspettatevi il lusso di un hotel a cinque stelle, ma ci sarà caffè caldo e, di solito, un po’ di focaccia o snack per tenervi in vita durante le maratone notturne.

Accrediti Last Minute e Ritiro Pass

I pass si ritirano allo sportello accrediti all’ingresso principale, solitamente aperto dalle 14:00 in poi. Portate un documento d’identità. Sembra ovvio, ma ogni anno qualcuno lo dimentica in albergo. Senza documento, il pass resta lì.

Se vi svegliate la mattina del concerto con l’idea geniale di venire a coprire l’evento senza aver chiesto l’accredito… provateci, ma non garantiamo nulla. A volte si liberano dei posti, a volte siamo sold-out anche per la stampa. Il mio consiglio? Scriveteci ora. Meglio una mail in più oggi che una discussione alla biglietteria domani.

Contatti Ufficio Stampa

Per richieste specifiche, potete scrivere direttamente al team PR. Rispondiamo a tutti, magari non dopo cinque minuti, ma rispondiamo. Se non ricevete risposta entro 48 ore, probabilmente la mail è finita nello spam o state chiedendo l’impossibile. Nel dubbio, rimandatela.

Ci vediamo sottopalco.

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