International Contacts & Booking

Se c’è una cosa che abbiamo imparato in anni di Blue Days, montando palchi sotto il sole italiano e correndo dietro a chitarristi che si erano persi tra un soundcheck e l’aperitivo, è che la musica è solo metà del lavoro. L’altra metà? È pura logistica, comunicazione e, diciamocelo, un po’ di sana follia organizzativa.

Questa pagina non è il classico modulo di contatto sterile. Se state cercando di mettervi in comunicazione con noi, che siate un’agenzia di booking di Chicago, un tour manager londinese o un giornalista freelance, qui trovate le coordinate reali per navigare nel nostro mondo. Blue Days è stato un crocevia. Abbiamo portato in Italia nomi come la Treves Blues Band e talenti internazionali del calibro di Raul Midon, e gestire questo traffico di artisti ha richiesto regole chiare e contatti diretti.

Qui sotto trovate come interagire con l’archivio, le proposte per eventuali revival o licenze, e una guida onesta su cosa serve per lavorare con noi (o in generale con i festival italiani di questo calibro).

Booking & Management Internazionale

Parliamoci chiaro: ricevere centinaia di mail generiche con oggetto “Band Submission” non serve a nessuno. Se rappresentate un artista internazionale e volete proporre un progetto per future collaborazioni o eventi legati al marchio Blue Days, dovete darci ciccia, non fumo.

Quando valutavamo i lineup, e ancora oggi quando curiamo l’archivio storico o progetti speciali, cerchiamo sostanza. Il Blue Days ha sempre celebrato il soul, il jazz, il rock e quel blues che ti entra nelle ossa. Non ci interessano le cover band che suonano per hobby il sabato sera. Cerchiamo chi ha una storia.

Per le agenzie e i management esteri, ecco come preferiamo lavorare:

  • Non mandateci allegati da 20MB intasando la casella di posta. Un link privato a un press kit digitale (EPK) è lo standard. Se non avete un EPK aggiornato con scheda tecnica recente, partite già svantaggiati.
  • La scheda tecnica (Tech Rider) non è un suggerimento, è la Bibbia. Mi è capitato di vedere band arrivare convinte di trovare un certo tipo di backline perché “di solito c’è”. In Italia, se non è scritto e controfirmato, non c’è. Siate specifici sui canali, sui monitor e sulle preferenze per gli amplificatori.
  • Guardate i nostri vecchi lineup e artisti. Se il vostro artista fa EDM o Trap, state sbagliando indirizzo. Risparmiate il vostro tempo e il nostro. Il nostro focus è sempre stato sulla musica suonata, sugli strumenti veri, sulle vibrazioni analogiche.
  • Se state pianificando un tour europeo che tocca l’Italia, le date vanno bloccate con mesi di anticipo. La burocrazia italiana (visti artistici, permessi ENPALS) è una bestia lenta. Non pensate di risolvere tutto due settimane prima del concerto.

Per proposte serie riguardanti booking o collaborazioni storiche, scrivete direttamente all’ufficio programmazione. Se non ricevete risposta entro 10 giorni lavorativi, probabilmente la proposta non è in linea con la nostra direzione artistica attuale.

Ufficio Stampa e Archivio Media

Una delle eredità più grandi del Blue Days è la mole di materiale visivo che abbiamo accumulato. Credetemi, abbiamo hard disk pieni di scatti che raccontano la storia della musica live in Italia negli ultimi anni. Fotografi che hanno sudato sotto il palco per catturare quella smorfia perfetta durante un assolo di chitarra.

Giornalisti, blogger e ricercatori ci contattano spesso per accedere a questi materiali. Se state scrivendo un pezzo sul blues in Italia o volete approfondire la storia di una specifica edizione, siamo qui per questo.

Richiesta Accrediti e Utilizzo Immagini

Non serve girarci intorno: le foto sono protette da copyright. Vedo spesso scatti presi dalle nostre gallerie fotografiche e ripubblicati senza nemmeno un credit. Questo non va bene.

Ecco come gestiamo le richieste media:

  • Se vi servono foto ad alta risoluzione (300 dpi per la stampa), scriveteci specificando l’outlet, la tiratura o il traffico web del vostro sito. Siamo felici di concedere l’uso gratuito per scopi editoriali, ma vogliamo sapere dove finiscono le nostre immagini.
  • Per i documentaristi o i creatori di contenuti video: abbiamo ore di riprese, dai soundcheck ai momenti clou dei concerti. C’è una procedura di licenza diversa per i video highlights, ma tutto si può discutere davanti a una proposta concreta.
  • Interviste: Se state cercando di rintracciare vecchi organizzatori o tecnici per raccontare un aneddoto specifico su un’edizione passata, specificatelo nell’oggetto della mail. Abbiamo un sacco di storie che non sono mai finite sul sito.

Logistica per Artisti Esteri: Sopravvivere all’Italia

Questa sezione la scrivo col cuore in mano, dopo aver visto troppi musicisti americani o inglesi andare nel panico per dettagli che per noi italiani sono la normalità. Se state pianificando di venire qui, o se state mandando i vostri artisti, ci sono delle cose pratiche che dovete sapere. Non le trovate sulle guide turistiche, ma vi salvano la vita (e il concerto).

L’Italia è meravigliosa, il cibo è incredibile, il pubblico è caldo. Ma la logistica può essere un incubo se non siete preparati.

Elettricità e Backline

Sembra banale, finché non bruciate una tastiera vintage da 3000 dollari. In Italia viaggiamo a 230V e 50Hz. Se venite dagli Stati Uniti con la vostra attrezzatura a 110V, avete bisogno di trasformatori seri, non di quegli adattatori da viaggio che comprate in aeroporto. Ho visto pedaliere andare in fumo durante il primo accordo. Controllate i vostri alimentatori: se non dicono “100-240V”, lasciateli a casa o chiedeteci di noleggiare l’equivalente europeo.

Trasporti e Ritardi

Se il soundcheck è alle 17:00, non pianificate l’arrivo del treno alle 16:30. In Italia, la puntualità è un concetto flessibile, specialmente se vi spostate su rotaia o sulle autostrade ad agosto. Per raggiungere le nostre location e venue, consigliamo sempre di prendersi almeno due ore di “buffer”. Meglio annoiarsi due ore in camerino mangiando taralli che arrivare con l’ansia mentre il fonico sta già smontando i microfoni.

Il Fattore “Cibo”

Una nota divertente ma vera. Nei rider internazionali leggo spesso richieste di “Pizza Hut” o “Starbucks Coffee”. Per favore, siete in Italia. Lasciate che vi facciamo assaggiare il cibo vero. Nel catering dei festival italiani si mangia meglio che in molti ristoranti stellati all’estero. Fidatevi dell’organizzazione locale. Se chiedete un caffè americano, ve lo porteremo, ma sappiate che ci piange il cuore mentre allunghiamo un espresso perfetto con l’acqua calda.

Contatti Operativi

Per riassumere, ecco i canali diretti. Usateli con intelligenza.

Per tutto ciò che riguarda la programmazione artistica passata, presente o futura, e per questioni legate ai diritti d’immagine degli artisti che hanno calcato il nostro palco, la mail di riferimento è [email protected].

Se invece avete problemi tecnici con il sito, volete segnalare un link rotto nelle sezioni video o avete bisogno di assistenza per l’accessibilità delle pagine, rivolgetevi al supporto tecnico su [email protected].

Rispondiamo a tutti? Ci proviamo. Ma diamo priorità a chi dimostra di aver letto questa pagina e di avere un progetto concreto. La musica è passione, ma l’organizzazione è rispetto.

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